ZEN SHIATSU

 

Tra i diversi stili, un posto importante spetta allo zen shiatsu elaborato da Shizuto Masunaga, che nel 1968 fondò una sua scuola (Iokai Shiatsu Center), per differenziarsi da Namikoshi, a suo dire troppo legato a una visione prettamente anatomica e fisiologica della realtà e della salute dell’uomo. Si tratta di una pratica ispirata al taoismo, che ricollega lo shiatsu alla tradizione della medicina orientale e si basa sul trattamento dei meridiani energetici e sulla valutazione energetica dell’addome e del dorso. Tra le caratteristiche distintive dello zen shiatsu segnaliamo il concetto di “sostegno” applicato alla pressione bi-manuale, l’utilizzo delle categorie vuoto/pieno, la pressione portata con l’appoggio del peso del corpo graduato e modulato mediante il ricorso al baricentro dell’operatore (hara), nonché gli auto-stiramenti (makko-ho) per riequilibrare il proprio stato energetico in modo rapido e senza l’aiuto del terapista.

Lo Zen Shiatsu è un trattamento manuale che avviene attraverso particolari pressioni eseguite con il pollice, il gomito, il ginocchio ed il palmo della mano e l’ausilio di altre tecniche, come stiramenti tendino muscolari.

Impropriamente chiamato “massaggio”, possiamo considerare lo Zen Shiatsu come un’arte orientale con radici antichissime che consente di conservare la salute e stimolare il flusso energetico vitale.
Un principio basilare  è quello dello scorrimento del KI (energia) all’interno del corpo.
Il KI scorre lungo dodici canali principali chiamati “meridiani”, nutrendo e rendendo armonico il nostro essere. Quando questo scorrimento è alterato si verificano disturbi o malattie.
Il ripristino di questa alterazione avviene attraverso delle opportune pressioni, lungo i percorsi dei meridiani, portando benessere a tutto l’organismo.
Zen Shiatsu ha dunque un ampia teoria che comprende i modelli orientali ed occidentali relativi alla malattia e alla cura, considera il ricevente nel suo insieme , seguendo la più antica visione della tradizione medica cinese. Attraverso il trattamento il praticante agisce sulla mente, sul corpo, sullo spirito e sulle emozioni del cliente.
La bellezza di questa pratica sopratutto per noi occidentali, deriva da questa esplicita unione di psicologia e fisiologia umana nella teoria del ki una pratica che aiuta il bisogno esistente nella nostra cultura,di ridare interezza ed integrità al nostro “Essere frammentato”

Lo Zen Shiatsu è consigliato per:

  • attenuare le tensioni del tessuto muscolare e connettivo;
  • rafforzare gli organi interni e migliorare la circolazione del sangue e linfatica favorendo il corretto drenaggio dei liquidi;
  • alleviare la sintomatologia dolorosa in caso di cefalee, dolori cervicali, mal di schiena e affezioni articolari;
  • migliorare la mobilità di tutto il corpo;
  • rafforzare le funzioni neurologiche;
  • alleviare condizioni degenerative associate al processo di invecchiamento e alla menopausa;
  • combattere l’insonnia e lo stress;
  • favorire la pace interiore e il benessere mentale.

Un trattamento Zen Shiatsu dura 70 minuti c.a e non ha controindicazioni. Il ricevente deve indossare capi comodi.

“È un grande privilegio toccare un altro essere umano, ricordargli con il contatto la sua bellezza, mettere una mano sul ciglio della vita e chiamarla casa. Il prodigio del contatto è il prodigio dell’umana bontà. La mano non è altro che l’estensione di una persona che tocca un’altra persona. Dare la propria mano è come dare la propria vita, la propria parola, la propria promessa, la propria benedizione.
È un dono dei più preziosi, come il perdono e la compassione.”
(Dianne Connelly)

Curriculum-Vitae Caterina Alessani

 

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